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Silenzio Digitale

Dal 6 al 8 ottobre torna a Pisa iOFF – internet Off Festival, che giunge quest'anno alla terza edizione rinnovando il sodalizio con Soundreef.
Protagonista di quest'anno la musica elettronica con Montoya e il primo Algorave in Italia. Ma spazio anche alle web series, al fumetto, con il Borda!Fest di Lucca, alla comunicazione, con Alessandro Gazoia che presenterà "Senza filtro. Chi controlla l'informazione" (Minimum Fax, 2016) ed al libero confronto su temi di “scottante” attualità, con il dibattito sulla GPA (gestazione per altri).

Tre giorni e quattro location per la terza edizione di iOFF, che si terrà a Pisa dal 6 al 8 ottobre. Nato nel 2014 come alter ego “povero” dell'Internet Festival per ragionare sui temi della rete, quest'anno iOFF ha trovato il suo filo rosso nella musica elettronica.

Grazie alla rinnovata collaborazione con Soundreef, che dal primo anno sostiene e partecipa a iOFF, a Pisa arriverà sabato 8 ottobre con un live al Cantiere Sanbernardo Montoya - al secolo Jhon William Castaño Montoya. Violinista e compositore colombiano, che da quindici anni vive e lavora in Italia portando avanti una ricerca sonora dove si incontra la “calibratura della voce sciamanica del Sud America, dei bit informatici dei calcolatori e delle rigorose composizioni classiche contemporanee”.

È con Iwa che Montoya approda alla White Forest Records; etichetta discografica italiana di sola musica elettronica, che quest'anno ha annunciato l'intero passaggio dei suoi artisti a Soundreef.
Whiteforest records | Montoya

Sempre all’insegna della musica un grande ritorno dietro ai piatti per il celebre duo ECLAT, al secolo Francesco Parra e Giulio Andreini che oltre 10 anni fa pubblicavano dischi sulle migliori etichette dance del pianeta e che, eccezionalmente per IOFF, si riuniscono per chiudere la serata al Cantiere Sanbernardo l’8 sera con un dj set imperdibile.

La musica programmata dal vivo sarà invece la protagonista della serata di venerdì 7 ottobre, quando il Teatro Rossi Aperto ospiterà il primo Algorave in Italia. In collegamento streaming, lo shared buffer di Alex McLean, David Ogborn, Alexandra Cardenas. Lo shared buffer consiste in una jam session decentrata, che si avvale della piattaforma extramuros, ovviamente open-source e sviluppata da David Ogborn. I tre musicisti, collegandosi a un server locato fisicamente nel luogo dove viene ascoltata la musica, inviano le istruzioni musicali tramite il protocollo OSC (Open Sound Control) che viene decodificato e riprodotto in tempo reale. In sala, dal vivo, si esibiranno due giovani promesse della scena Algorave: Shelly Knotts (UK) e Holger Ballweg (DE) mentre una delle personalità storiche del live coding, Renick Bell (JP-US) si collegherà direttamente da Tokio e si esibirà attraverso un collegamento streaming audio-video.

Ormai diffusi in tutto il globo, gli Algorave sono manifestazioni musicali in cui l’unica tecnica musicale impiegata è il live coding (letteralmente "programmazione dal vivo"): i/le performer utilizzano linguaggi di programmazione per strutturare la loro musica e riprodurla dal vivo in tempo reale. Tutti i software utilizzati sono rigorosamente open-source e sviluppati in maniera comunitaria su Github. Il codice diventa anche arte visuale, grazie alla proiezione degli schermi dei/lle musicisti/e durante la loro esibizione dal vivo, creando così un ambientazione stimolante e coinvolgente.
http://algorave.com

Ad aprire i tre giorni di iOFF giovedì 6 ottobre sarà la tavola rotonda curata da Exploit e dedicata agli esperimenti narrativi, ai fumetti e alle auto-produzioni. Protagonista di questo primo appuntamento il Borda!Fest di Lucca, “Festival lucchese auto-organizzato delle produzioni visive, musicali e letterarie Sotterranee”, nato nel 2014 come festival indipendente e gratuito con un’importante offerta culturale per la città, in risposta al Lucca Comics.

Autoprodotto e autorganizzato il Borda!Fest quest'anno ha lanciato una campagna di crowdfounding per sostenere parte delle spese. L'aperitivo musicale che seguirà la tavola rotonda sarà un modo per contribuire alla realizzazione della terza edizione.

Il venerdì di iOFF comincia alle ore 17:00 al Teatro Rossi Aperto dove insieme Alessandro Gazoia rifletteremo sui mutamenti avvenuti nel mondo della comunicazione, a partire dalla perdita di peso dei media tradizionali e dall'affermarsi di nuovi attori e mezzi: il web, i social network, lo smartphone. L'occasione sarà la presentazione del suo libro Senza filtro. Chi controlla l'informazione (Minimum Fax, 2016), in cui ad essere indagate sono le trasformazioni degli strumenti di interpretazione così come dell'”economia” della comunicazione. Perché come spiega l'editore “tutti siamo coinvolti: la stessa salute democratica passerà dalla nostra consapevolezza di fruitori e produttori di informazione”.

Con la consueta sensibilità verso i diritti lgbti e le tematiche di genere che ha caratterizzato iOFF dalla sua prima edizione, sabato 8 ottobre alle ore 17 il Cantiere SanBernardo ospiterà il dibattito GPA, Fertility Way? dedicato al confronto sulla “gestazione per altri” ed alle nuove forme di genitorialità. Ne parleremo con Micaela Ghisleni bioeticista, Chiara Foglietta attivista e consigliera comunale (Pd) a Torino. Ad affiancarle la testimonianza diretta di chi ha deciso di avere dei figli tramite tecniche di riproduzione assistita.

L’appuntamento con le web series è per sabato 8 ottobre, quando a partire dalle ore 17 il Cinema Lanteri ospiterà la proiezione di Tutte le ragazze con una certa cultura, The pills, Get a live, Lost in Google, Kubrick, Geekerz, Next Stop, Freaks, Soma.

Immancabili gli aperitivi di Li Ze Gua che scandiranno i passaggi della programmazione.